lunedì 22 settembre 2008

I giovani possono reinventare il futuro (2)

I giovani possono reinventare il futuro.
Nella parola "reinventare" c'è lo spirito della frase, perchè le nuove generazioni - come le nuove nel passato - devono reinventare l'ipotesi di futuro che viene loro lasciata da quelle precedenti.
Questa "ipotesi di futuro" ha in sè una visione distorta dagli avvenimenti del presente e del recente passato e quindi va modificata,va cambiata, e lo possono fare solo i giovani.


Non credo nella definizione di "disimpegno delle nuove generazioni": anche quello che viene percepito come un silenzio è in realtà un segnale, i giovani guardano e reinventeranno il loro futuro.


(Immagine: "Reinventareilfuturo"
Archivio immagini digitali People and Dreams)

venerdì 12 settembre 2008

1984, Watching You

Leggo spesso Vitadigitale (di cui riporto il post del 10/9 ed il mio commento).
Nota su George Orwell: ho sempre pensato che in 1984 avesse visto un futuro abbastanza reale, presentato nel suo libro ovviamente in forma estrema, e non ho dimenticato la sua lezione circa la strumentalizzazione delle paure dei protagonisti. Come tanti, temo i topi.
1984 è un libro che rimane attuale, anzi che diventa attuale.
E' stato aperto da poco un blog postumo di George Orwell dove - chi conosce bene l'inglese - può leggere i suoi appunti, giorno per giorno, dal passato a oggi. (http://orwelldiaries.wordpress.com/aries.wordpress.com/)

(Immagine: dal sito http://www.audiobookss.com/)

da Vitadigitale 10/09/08
Post:
Grandi fratellini
Scritto da: Federico Cella alle 13:52
Il sindaco Bloomberg ha invitato i cittadini di New York a usare il buon senso nello sfruttare il nuovo sistema che fa capo al Real Time Crime Center. Un invito quantomeno inusuale, arrivando da un'autorità, e trattandosi di un argomento assai delicato come il crimine e la sua denuncia. I primi media americani che hanno riportato la notizia, l'hanno fatto con entusiasmo. E l'argomento è senz'altro interessante e dallo sviluppo futuro, grazie ovviamente alle nuove tecnologie, sempre più diffuse, piccole e di facile uso. Ma i possibili sviluppi distorti, denunce di vicini contro vicini odiati, di colleghi contro colleghi antipatici, di automobilisti contro automobilisti arroganti, sono tanti e rischiosi. Cosa ne pensate?

Commento:
Non si meraviglierebbe George Orwell, al cui libro più noto si richiama il titolo del post.
Ma anche noi non ci meravigliamo ormai più, la tecnologia è entrata nella nostra vita subdolamente, per mezzo di strumenti utili che diventano piano piano indispensabili, dal telefonino a Internet. E’ entrata nella nostra vita, semplificandola e complicandola contemporaneamente - sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista etico.
Il suo "cosa ne pensate" meriterebbe molti commenti, anche lunghi, ma apparteniamo a un mondo dove la sintesi è fondamentale per sopravvivere.
Per rispondere in breve alla sua domanda posso indicare alcune considerazioni, uno: che ogni strumento ha in sè risvolti positivi e negativi, due: che la denuncia dei singoli prevede un’analisi critica e una corretta interpretazione di quello che sta accadendo, tre: che quanto inviato venga poi analizzato e correttamente interpretato da chi deve prendere provvedimenti , quattro: che quanto inviato non venga manipolato né prima né dopo, cinque: la richiesta di Bloomberg sembra una richiesta di aiuto, che altro dire?
Pheqof, 12/9/2008


mercoledì 10 settembre 2008

2008, l'anno del Dragone


Così abbiamo conosciuto tutti la Cina e i Cinesi.

Abbiamo anche conosciuto tutti il Tibet, i Tibetani e il Dalai Lama.
Abbiamo letto le sue interviste rilasciate a giornali di tutto il mondo, lo abbiamo seguito in televisione (omaggiato e ricevuto in pompa magna da personaggi conosciuti) insieme persone famose, insieme a Carla Bruni.
Dopo il viaggio in Francia il Dalai Lama ha dichiarato di essere "esausto" ed ha annullato tutti i successivi impegni internazionali.


Mi piacerebbe - solo per poco e senza essere fraintesa - in merito ai Diritti Umani poter dire che in molte parti del nostro pianeta, ogni giorno, vengono commessi genocidi nei confronti di tanti "ribelli": gli sfortunatii capi vengono brutalmente uccisi, non viene loro richiesta un'intervista.


Dobbiamo perciò riconoscere che la Cina ha concesso al Dalai Lama alcuni diritti, se non tutti.


(Immagine: dal sito http://www.dalailama.com/ - Free Desktop Wallpapers for Download -All rights reserved to the Office of His Holiness the Dalai Lama. (Photographer: Tenzin Choejor, Office of His Holiness the Dalai Lama)