lunedì 9 marzo 2009

Matteo Renzi e la ricerca dell' Obama italiano

"L'Italia ha trovato il suo Obama?", con questa domanda il Time presenta qualche settimana fa la sua proposta-risposta: Matteo Renzi, il più giovane Presidente di Provincia in Italia. Ha appena vinto le primarie di centrosinistra per la candidatura a Sindaco della città di Firenze, con lo slogan "Facce nuove a Palazzo Vecchio".

Giovane, ma con le idee chiare, spiega che "unisce più il futuro che farsi le pulci sul proprio passato" e che nulla cambierà "se i giovani stanno fermi in un angolino".

Comunica con gli elettori con il suo blog "A viso aperto", ed ha preparato un libro in pdf, con lo stesso titolo - di cui si può fare il download - velocissimo - che è un ritratto in "viva voce": parla degli avversari con rispetto, ricorda Graziano Grazzini, capogruppo dell'opposizione a Firenze, scomparso da poco, come "tagliente e tenace oppositore, ma anche amico vero. Nonostante la politica, a prescindere dalla politica e oltre la politica", scrive che "uno che fa il Presidente della Provincia firma un sacco di cose", ma quando si tratta della prima pagella di suo figlio Francesco "è difficile dirvi come tremi la mano... Altro che delibere...", non nutre illusioni sulle pensioni e circa i sindacalisti che urlano "Le pensioni non si toccano" commenta "non solo non le toccheremo. Ma manco riusciremo a vederle da lontano".

Dunque, anche nella nostra politica ci sono persone giovani...
Non perdiamo la speranza, in Italia ne abbiamo molte....
e ne conosceremo presto altre,
voi che ne pensate?

(Last Update 10/03/2009)

sabato 7 marzo 2009

Books Google: abbiamo una nuova biblioteca "universalmente accessibile"

Abbiamo tutti una nuova biblioteca http://books.google.it/ Una rivoluzione per l'editoria, un salto in avanti senza precedenti.
Con poche righe di comunicazione sulla Rete, Google annuncia:


"Tre anni fa, l'associazione degli autori americani Authors Guild, l'associazione degli editori americani AAP e un altro gruppo di autori ed editori intentarono una causa di azione di categoria contro Google Ricerca Libri.
Oggi siamo lieti di annunciare che la causa è stata chiusa e che lavoreremo a stretto contatto con questi partner del settore per mettere online una quantità persino maggiore dei libri presenti al mondo. Insieme, raggiungeremo mete ancora più ambiziose di quelle che ci
saremmo potuti prefiggere da soli, per garantire vantaggi duraturi ad autori, editori, ricercatori e anche ai lettori. "


Naturalmente ho creato subito la mia biblioteca ed inserito il primo libro, la Divina Commedia, edizione del 1868, Pubblicata da Barbèra, il cui originale è disponibile presso la Oxford University.


Grazie, Google

mercoledì 4 marzo 2009

1909-2009: la "Festa della Donna" compie 100 anni

Alle donne del nuovo millennio tutto appare semplice ed acquisito, ma, se si guarda indietro, scopriamo che...

...agli inizi del 1900 in Italia si discuteva se dare il voto alle donne: l’Unione Femminile lanciava un’indagine, a cui rispondevano alcune personalità dell'epoca. I risultati sono stati raccolti in un piccolo volume, "Il voto alle donne?". Leggiamo cosa pensava Antonio Fogazzaro: "In teoria la donna che avrebbe diritto al voto amministrativo lo avrebbe pure al politico; ma in pratica occorrerebbe andar cauti nell’introduzione d’una riforma cui le donne non sono forse ancora sufficientemente preparate"

Direte, era un uomo...

Vediamo allora il parere di Rina Monti, allora docente presso l'Università di Pavia: "Prima di dare il voto alle donne è necessario rendere viva e moderna la loro educazione, distruggere i loro pregiudizi atavici, dare loro una personalità indipendente. È tutto un lungo lavoro che resta da fare."

...Nel 1945 il diritto di voto viene esteso alle donne: sono passati 154 anni da quando la francese Olympe de Gouges redige la "Dichiarazione dei diritti delle donne e delle cittadine", che all'art. XI dice: "La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi della donna". Viene ghigliottinata nel 1793, per aver osato sfidare Robespierre. Era una donna fiera e le sue idee anticipavano il suo tempo...forse perfino il nostro.

Quest'anno la Giornata della Donna compie 100 anni...

(In Nuova Zelanda la concessione del diritto di voto risale al 1893. E in altri Paesi? in Grecia al 1952, in Libia al 1963, in Svizzera al 1971 e in Kuwait al maggio del 2004. Nell'ordinamento dello Stato del Vaticano il diritto al voto è limitato agli uomini, non a tutti, solo ai Cardinali d'età inferiore agli 80 anni.)

(Immagine: "Donna nelle rose" Marc Chagall)