
Se è vero che le nostre scelte hanno influenza sul mondo vicino e lontano che ci circonda, è altrettanto vero che uguale influenza esercitano le cose che non facciamo.
«Una promessa ai poveri è sacra. »
Le semplici parole dell'Arcivescovo e
Premio Nobel Desmond Tutu provocano un'eco che arriverà a L'Aquila nei prossimi giorni ed avrà riflessi sul G8. Qualche anno fa sono stati stanziati fondi a favore del continente africano e non tutte le nazioni europee, tra cui l'Italia, hanno mantenuto gli impegni presi.
Certo, è arrivata la crisi, ma non è argomento che attiene le promesse fatte e quelle non mantenute. Tutu dichiara: "È un atto di grazia e grande leadership quando vengono fatti tutti gli sforzi per rispettare quei patti, per questo quei paesi del G8 che guidano gli sforzi per i poveri meritano il plauso."
Chi sa se riusciremo a comprendere che dobbiamo allargare gli orizzonti del nostro cuore e della nostra mente al resto del mondo; se riusciremo a capire che non è più possibile abitare nella zona privilegiata di questo "mondo globale" - dove sono disponibili acqua, cibo, energia, istruzione, cure e diritti - e, nel contempo, ignorare l'altra metà che ne è quasi priva.
Se riuisciremo a comprendere che dobbiamo pretendere di più, anche da noi stessi, per salvare la dignita di questi uomini, ma anche la nostra.
Chi lo sa?
Da....sono 34 milioni i bambini africani tornati a scuola dopo la cancellazione del debito 2005.....
A.....il cavo da terabite per la connessione Internet tra Europa e Africa sarà inaugurato entro la fine del mese)