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domenica 5 aprile 2009

Jobless not Hopeless

(People and Dreams da ieri ha una corrispondente in Usa per qualche giorno...Ecco i sui contributi.)
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da CSNY (corrispondente speciale New York) 05/04/09
...Una cosa che ho notato appena arrivata.
Gli americani sono creativi anche nell'affrontare la crisi. Nella sala di attesa per le pratica di immigrazione (attesa di 1h ieri) c'era una mega tv, sintonizzata sulla CNN.

Trasmetteva una rubrica chiamata "Good times on a budget" che trattava argomenti come HAVING FUN ON A CHEAP (come divertirsi spendendo poco) e JOBLESS NOT HOPELESS (senza lavoro non senza speranza).

Fantastici!
Mica come noi che ci demoralizziamo...

-------------foto di Time Square

da CSNY 06/04/09
Rieccomi qui da NY!
Stamattina ho trovato un posticino delizioso dove fare colazione, Le Pain Quotidien a Soho (http://www.lepainquotidien.com/). Molto carino il concetto di "communal table": il locale e' attrezzato con grandi tavolate di legno invece di piccoli tavolini. Favorisce la socializzazione e ti fa sentire molto a tuo agio, un po' come a casa :-). Goloso anche il menu: muffins, marmellate, dolci, yogurt, croissant, pane caldo, cappuccino, ... di tutto e di piu'!
Tip of the day. In tarda mattinata arrivo al Rockfeller Centre. Mi colpisce il fregio sopra l'ingresso principale, raffigura la Sapienza e recita la seguente frase "Wisdom and Knowledge shall be the stability of thy times". Molto attuale! (in realta' scopro essere tratta dal libro Isaiah, 33:6).

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da CSNY 07/04/2009
Nell'America di Obama ...Vendono oggetti di ogni genere con la faccia di Obama e il suo YES, WE CAN: spillette, magnetini, segnalibri, cappellini, magliette, body per bambini, di tutto e di piu' !!!!!!
Un fenomeno incredibile

(last update 07/04/09)

martedì 20 gennaio 2009

Il giorno del giuramento di Obama: il “nuovo” in arrivo solo per gli Usa?

Finalmente da stasera non sarà più il “Presidente Eletto”- al termine della giornata di oggi e della cerimonia del giuramento, Barack Obama sarà “Il Presidente”.
Quali novità in arrivo?
Sicuramente, un Presidente giovane – e questo è un dato che non verrà ignorato, una tendenza che avrà sicuramente seguito nel resto del mondo, viviamo in un mondo globale e i media diffondono immagini che creano nuovi stili. Barack Obama usa il Blackberry, parla agli americani via You Tube non solo via radio, fuma ma cerca di smettere, ed ha tanti amici su Facebook.

Un nuovo approccio, nuovi programmi per economia ed ambiente, ma il « nuovo » è in arrivo solo per l’America ?


mercoledì 5 novembre 2008

Barack Obama, la nuova immagine dell'America

Da tempo si era intuito che l'elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America si sarebbe trasformata in un avvenimento globale: la consapevolezza del peso che hanno gli eventi americani su quanto avviene nel resto del mondo ha portato le persone ad immedesimarsi, a domandarsi "chi scegliere?" e in ogni paese, sui giornali, su Internet, è stato possibile esprimere la propria preferenza.

Milioni di votanti virtuali hanno così partecipato all'elezione di Barack Obama e hanno contribuito a posare sulle sue spalle speranze, desideri e aspettative per il futuro.

Ancora prima del suo insediamente alla Casa Bianca, il Presidente eletto ha reso il primo grande servizio al suo paese, presentando al mondo una nuova immagine degli Stati Uniti d'America, un'immagine diversa, giovane, proiettata nel futuro, pronta ad affrontare le difficili sfide economiche, sociali e ambientali.
Una nuova America, in cui credere.

lunedì 29 settembre 2008

La Crisi economica: Settembre 2001 - Settembre 2008


Ho letto con grande interesse il post di Vittorio Zambardino ttp://zambardino.blogautore.repubblica.it/2008/09/29/linverno-della-tecnologia-non-della-conoscenza/
sulla crisi americana.

L'analisi degli avvenimenti passati ci porta a credere che la ricerca, l'innovazione e la tecnologia non si fermano, che il loro avanzare non dipende dalla "disponibilità" economica di una società, o almeno non solo da questo fattore.
Per l'economia americana è una crisi che viene da lontano, ricordo un articolo dell'agosto del 2001 che spiegava quanto erano indebitate le Società e le famiglie americane, già allora.
A settembre la caduta delle Torri Genelle che appare poi una metafora di quello che nei mesi e negli anni successivi sarebbe accaduto all'economia Usa.
Più che sulla disponibilità degli americani a scommettere sulle innovazioni e sul futuro, puntiamo sulla speranza che i prossimi Page e Brin riescano a "reinventare il futuro".

(Immagine: "Undicisettembre"
Archivio immagini digitali People and Dreams)

venerdì 12 settembre 2008

1984, Watching You

Leggo spesso Vitadigitale (di cui riporto il post del 10/9 ed il mio commento).
Nota su George Orwell: ho sempre pensato che in 1984 avesse visto un futuro abbastanza reale, presentato nel suo libro ovviamente in forma estrema, e non ho dimenticato la sua lezione circa la strumentalizzazione delle paure dei protagonisti. Come tanti, temo i topi.
1984 è un libro che rimane attuale, anzi che diventa attuale.
E' stato aperto da poco un blog postumo di George Orwell dove - chi conosce bene l'inglese - può leggere i suoi appunti, giorno per giorno, dal passato a oggi. (http://orwelldiaries.wordpress.com/aries.wordpress.com/)

(Immagine: dal sito http://www.audiobookss.com/)

da Vitadigitale 10/09/08
Post:
Grandi fratellini
Scritto da: Federico Cella alle 13:52
Il sindaco Bloomberg ha invitato i cittadini di New York a usare il buon senso nello sfruttare il nuovo sistema che fa capo al Real Time Crime Center. Un invito quantomeno inusuale, arrivando da un'autorità, e trattandosi di un argomento assai delicato come il crimine e la sua denuncia. I primi media americani che hanno riportato la notizia, l'hanno fatto con entusiasmo. E l'argomento è senz'altro interessante e dallo sviluppo futuro, grazie ovviamente alle nuove tecnologie, sempre più diffuse, piccole e di facile uso. Ma i possibili sviluppi distorti, denunce di vicini contro vicini odiati, di colleghi contro colleghi antipatici, di automobilisti contro automobilisti arroganti, sono tanti e rischiosi. Cosa ne pensate?

Commento:
Non si meraviglierebbe George Orwell, al cui libro più noto si richiama il titolo del post.
Ma anche noi non ci meravigliamo ormai più, la tecnologia è entrata nella nostra vita subdolamente, per mezzo di strumenti utili che diventano piano piano indispensabili, dal telefonino a Internet. E’ entrata nella nostra vita, semplificandola e complicandola contemporaneamente - sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista etico.
Il suo "cosa ne pensate" meriterebbe molti commenti, anche lunghi, ma apparteniamo a un mondo dove la sintesi è fondamentale per sopravvivere.
Per rispondere in breve alla sua domanda posso indicare alcune considerazioni, uno: che ogni strumento ha in sè risvolti positivi e negativi, due: che la denuncia dei singoli prevede un’analisi critica e una corretta interpretazione di quello che sta accadendo, tre: che quanto inviato venga poi analizzato e correttamente interpretato da chi deve prendere provvedimenti , quattro: che quanto inviato non venga manipolato né prima né dopo, cinque: la richiesta di Bloomberg sembra una richiesta di aiuto, che altro dire?
Pheqof, 12/9/2008