Quando nostro padre si è ammalato, noi eravano giovani ed anche lui lo era. Era affascinante - questo ogni figlia lo dice del proprio padre - pieno di vita e di progetti per il suo futuro ed il nostro. Sapeva parlare ma non sprecava le parole ed un suo cenno valeva per noi un discorso; era, come si dice, un padre d'altri tempi.
Quando lui ci ha lasciato, noi abbiamo scritto testo e musica di una canzone. Spesso ci troviamo - qualche volta le ore passano lente - e le note della chitarra accompagnano le parole di De Andrè e di Battisti. Della nostra canzone, accenniamo accordi e parole senza arrivare alla fine; si è mutata in una poesia, senza titolo.
(una strofa mi ritorna sempre alla memoria
...ma è a lui e non più a te
che ora serve una mano
è lui che ora stanco
ti vuole al suo fianco...)


