
Leggevo qualche giorno fa che l’arrivo dell’autunno rende più tristi, così ho cercato su Google i blog che parlano di tristezza nell’ultimo mese: ne sono apparsi più di 18.000 . Ho pensato che nel mese di luglio il numero potesse essere inferiore, invece erano più di 20.000, ho puntato sulla primavera, mese di maggio: peggio, più di 21.000.
Dopo averne letto qualcuno, la tristezza mi ha sovrastato: troppi, tanti e come consolarli/consolarle tutti/e?
Avrei voluto scrivere qualcosa, ma è impossibile scegliere nella quantità: Internet metafora del mondo, quante volte si desidera aiutare qualcuno.....
Ho rinunciato, ci dedicherò un po’ di tempo in primavera, forse sarò più preparata.
A dir la verità qualche volta anch’io vengo presa dalla tristezza: quando mi domandano come va, rispondo “bene”, con i più intimi “non hai una domanda di riserva?”.
In quel caso ho un antidoto, un piccolo segreto: una persona, che qui chiamerò la Signora "G", mi invia spesso in posta elettronica bellissimi messaggi – foto, musica e testi – che archivio in una cartella – sul desktop, nominata G, abbreviazione di “gioia” – e lì guardo....
Ho trovato un pensiero, avrei voluto metterlo in ognuno dei 18.000 blog di ottobre, poi ho fatto il conto: 3 minuti per blog per 18.000, diviso 60, diviso 8: totale 113 giorni, no non potevo proprio.
Quindi lo riporto qui:
“……..Che voglia ho avuto di restare ozioso a letto qualche mattina! ma non l’ho fatto….
perché so che esistono milioni di esseri che vorrebbero alzarsi e muoversi ma non possono, ammalati, anziani impediti, prigionieri, profughi…”
Grazie Signora G